Si avvisa la gentile clientela che i nostri centri rimarranno chiusi per il mese di agosto 2010.
Continueremo a leggere le vostre e-mail e vi contatteremo al pių presto per fissare una visita gratuita con i nostri chirurghi.
| › Chirurgia | 3 ore |
|---|---|
| › Anestesia | generale o locale/sedazione |
| › Ritorno al sociale | 7 giorni |
| › Attività fisica | - |
| › Medicazioni | 2 |
| › Permanenza in clinica | 6 ore |
| › Esposizione al sole | 40 giorni |
| › prezzo | € 4.500 - € 6.000 |
Focus: la calvizie o Alopecia indica una carenza o assenza dei capelli; pertanto il trapianto dei capelli serve a rinfoltire le zone dove il capello viene a mancare.
Esistono due scale per misurare il grado, il livello o la gravità della calvizie.
Il trapianto di capelli può rappresentare una valida soluzione per ridurre il proprio livello di calvizie.
Scala di Hamilton

Scala di Norwood

Ne soffre circa il 70 % degli uomini dopo i 30 anni di età.
Colpisce in particolare l’uomo, è ereditaria e dipende dalla sensibilità costituzionale (genetica) dei follicoli piliferi all'azione del testosterone, gli ormoni maschili, e all’azione del diidrotestosterone; l'unica causa è la predisposizione familiare.
Lo stress è certamente una concausa insieme all'eccessiva produzione di sebo e forfora. La calvizie comincia in modo lento e progressivo, con l'arretramento della linea di attaccatura dei capelli a livello frontale; il capello riduce la sua fase di crescita (fase anagen) e può arrivare a vari livelli di gravità per poi stabilizzarsi.
Una soluzione per bloccare o rallentare il decorso della calvizie è l'uso di una terapia a base di prodotti farmacologici, prescritti dal proprio tricologo o dermatologo. Se si desidera ridurre gli effetti della calvizie si può ricorrere al trapianto di capelli.
Più ampio e profondo è l’arretramento, più rapido e grave sarà il livello della calvizie.
Viene quasi sempre risparmiata una corona di capelli posteriore e laterale alla nuca ed alle tempie. Per questo per il trapianto di capelli vengono prelevati i follicoli dalla nuca (zona donatrice), perché questi non sono soggetti alla calvizie presente in altre zone della testa.
Anche la donna con l'avanzare dell’età va incontro ad un diradamento fisiologico.
Talvolta però si può presentare una forma di alopecia androgenetica ereditaria, perciò anche la donna può sottoporsi ad un trapianto di capelli (calvizie o alopecia femminile).
La perdita per la donna è lenta, ma il diradamento rispetto all’uomo è più diffuso.
All'origine di questa disfunzione ormonale possono risultare alcuni fattori: dieta sbagliata, allattamento, menopausa, stress, terapie particolari, disturbi dell'apparato ovarico e dei surreni, ma spesso è dovuta all’aumento di produzione nel cuoio capelluto di ormoni maschili.

CALVIZIE AREATA
La calvizie areata (o Area Celsi) è ereditaria ed è causata da un disturbo del sistema immunologico.
Si manifesta nei giovani con chiazze di forma tondeggiante od ovale e può estendersi all’intero cuoio capelluto.
Spesso regredisce completamente in pochi mesi ma in taluni casi si stabilizza per tutta la vita o si ripresenta saltuariamente. La percentuale dei casi in cui si stabilizza per tutta la vita è bassissima (1 o 2 %) e per questo l'unica soluzione possibile è il trapianto di capelli.
CALVIZIE DA CARENZE ALIMENTARI
Calvizie causata da una forte carenza di vitamine, proteine, aminoacidi o oligoelementi minerali.
CALVIZIE CICATRIZIALE
Nel cuoio capelluto i follicoli piliferi possono scomparire in seguito ad ustioni, incidenti stradali, tricotillomania, asportazioni di tumori, infezioni micotiche (funghi).
CALVIZIE REVERSIBILI
Possono verificarsi forti cadute dei capelli, che generalmente regrediscono in modo spontaneo, a seguito di stress, stati febbrili, parto, interventi chirurgici, terapie con farmaci chemioterapici.
Il medico può prescrivere dei farmaci anti-androgeni, capaci di ridurre la trasformazione dell’eccesso di testosterone in diidrotestosterone, quali la finasteride (possibilità di disturbi della sfera sessuale e riproduttiva), la serenoa repens detta anche saw palmetto o palmetto nano ed il minoxidil.
Sono anche spesso consigliati degli integratori alimentari ricchi di aminoacidi, vitamine e minerali.
L’intervento è sconsigliato fino ai 18/20 anni, poiché la calvizie non ha ancora completato la propria progressione.
Nei soggetti predisposti alla calvizie lo si consiglia, invece, anche in forma preventiva di una calvizie totale per allontanare, attraverso progressivi rinfoltimenti programmati, l’età nella quale la propria immagine sia definitivamente connotata dalla testa calva. Come indicazioni all’intervento avremo:
Durante la visita con lo specialista in chirurgia estetica dei capelli verrà esaminata la zona diradata o soggetta a calvizie. Il chirurgo valuterà con il paziente che tipo di rinfoltimento potrà essere fatto e quante sedute sarà necessario eseguire per ottenere un buon risultato. Si dovranno valutare lo spessore dei capelli, la densità della zona donatrice, l'attaccatura della nuova linea frontale, la fisionomia e lo stadio della calvizie.
La valutazione dell’estensione della zona calva da coprire e della densità e qualità dei restanti capelli spetta al chirurgo.
Sono esclusi dall’autotrapianto di capelli gli stadi sesto o settimo della classificazione di Norwood, cioè quando la calvizie è molto grave e molto estesa, quindi quando il rapporto tra zona donatrice e superficie calva non consente l’intervento.
E’ sempre meglio eseguire il trapianto dei capelli dopo i 24-25 anni quando l’evoluzione della calvizie appare stabilizzata.
I nostri chirurghi prescriveranno alcune indagini cliniche per accertarsi del corretto stato di salute del paziente. Quindi la settimana prima dell’operazione, non si dovranno assumere farmaci che contengano acido acetilsalicilico (Aspirina) ed altri composti che possano aumentare il rischio di sanguinamento nel corso dell’intervento.
Cura della calvizie


Attualmente viene utilizzato il micro autotrapianto follicolare FUSS ovvero il trapianto dei singoli follicoli piliferi (contenenti da uno a quattro bulbi) detti anche microinnesti, l’effetto finale risulta molto naturale.
ISTITUTO DERMOESTETICO® si avvale di riconosciuti esperti della materia e promuove il metodo dei micro-innesti (Micro-Grafts Hair Restoration), un’innovativa tecnica che consente in sole 3-4 ore di intervento di impiantare aree calve, anche molto estese (3.000-3.600 bulbi). L’attenta programmazione pre-operatoria consente risultati naturali, rapidi e duraturi, senza cicatrici visibili.
Il prelievo di capelli da trapiantare
In anestesia locale si esegue il prelievo di una striscia di cuoio capelluto nella nuca, del tutto indolore.
In questa zona del cuoio capelluto infatti le unità pilifere sono insensibili agli effetti degli ormoni maschili e tali bulbi, anche dopo il loro trapianto nella zona calva, continuano a crescere forti e vitali per tutta la vita. La striscia prelevata è lunga circa 24 cm e larga 1,5 cm e permette di ottenere circa 3.000-3.500 bulbi.
La riserva di capelli prelevabile per il trapianto di capelli dalla nuca anche se alta non è infinita: 10-12.000 bulbi.
Nella zona di prelievo alla fine dell'intervento non resta alcun segno evidente, perchè subito è nascosto dai capelli.

Dopo il prelievo si esegue una sutura con filo riassorbibile (che non occorre quindi togliere); al suo posto rimane una cicatrice lineare in visibile, in quanto nascosta dai capelli circostanti di una lunghzza pari e non inferiore a 2 cm. Questo segno è veramente minimo e neppure il proprio barbiere sarà in grado di percepire l'avvenuto intervento. Il progresso è celere, infatti oggi mediante la tecnica cdefinita "tricofitica" che permette di far ricrescere i capelli all'interno della cicatrice residua che diventa pertanto inapparente.
Si sceglie la regione occipitale perché questa zona del cuoio capelluto ha un’origine embrionale diversa e le sue unità pilifere sono insensibili agli effetti degli ormoni maschili.
Eseguito il prelievo si ritagliano i singoli innesti (detti anche micro-innesti).
I microinnesti possono contenere uno o due bulbi (mono o bi bulbari) oppure 3-4 bulbi.
Una seduta di trapianto di capelli prevede in linea di massima l'impiego di circa 400 innesti mono-bibulbari e 700/800 mini-innesti: in totale circa 3000/3500 bulbi. Non è necessario l'uso del microscopio ma è certamente utile il ricorso a mezzi di ingrandimento quali il "Mantis" per avere una visione chiara delle singole unità follicolari.

Gli innesti vengono inseriti in micro-incisioni effettuate con uno speciale ago, aghi di Nokor, profonde 4-5 mm distanti tra loro 2-3 mm.
Per ricostruire la linea frontale, la più importante dal punto di vista estetico, si trapiantano singoli bulbi.
La linea più anteriore, quella quindi più importante dal punto di vista estetico, richiede l'inserimento di singoli bulbi dentro minuscoli forellini larghi 1 mm ottenuti con uno speciale ago, aghi di Nokor. Si creano così 2-3 linee dietro le quali sono poi collocate varie file di micro-innesti "slit", cioè innesti contenenti 2 bulbi, introdotti attraverso fessure di 2-3 mm ottenute con lame microchirurgiche. Più indietro sono collocati innesti leggermente più grandi mini-innesti, contenenti 3-4 bulbi anch'essi introdotti attraverso microincisioni. Tutti gli innesti sono collocati in modo che i capelli crescano con lo stesso orientamento dei capelli ancora presenti nella zona. Nella parte anteriore sono disposti con un'inclinazione in avanti di 45°.
L'infoltimento è graduale e progressivo e può richiedere varie sedute, ciascuna con l'inserimento di 3000-3500 bulbi (oltre i quali si allungherebbe troppo il tempo dell’intervento). La distanza minima tra un innesto e l'altro dovrebbe essere non inferiore a 2 mm.
Per ricreare l’attaccatura si deve prestare attenzione a collocare i trapianti monobulbari (1 capello) anteriormente, e quelli bi o tribulbari posteriormente ai primi, così da rendere più voluminosa la capigliatura. Questo espediente consente di scongiurare il problema dei “ciuffetti” o “capelli di bambola” molto evidenti in coloro che hanno effettuato il trapianto con tecniche meno moderne. Nel trapianto di capelli occorre sempre considerare la probabile evoluzione della calvizie, ponendo almeno il 30% degli innesti nelle zone adiacenti la parte più diradata.

Il trapianto follicolare FUE viene effettuato mediante un microaspiratore monobulbare che è un punch, di microbisturi circolare, in grado di prelevare segmenti minimi di cuoio capelluto contenenti uno o due bulbi.
E' un metodo valido per ridurre le stempiature fino a 500-600 bulbi, ma non per zone molto ampie.
Gli espansori cutanei

L'espansione cutanea dilata un'area di cuoio capelluto coperta di capelli che viene poi spostata sulla zona dell'alopecia.
Viene inserito sotto il cuoio capelluto un serbatoio di plastica a forma di palloncino, poi gradualmente gonfiato mediante iniezioni di soluzione fisiologica; dopo circa un mese, quando la pelle si estenderà, l'espansore viene rimosso ed il cuoio capelluto espanso è spostato al posto della zona calva. Questa tecnica è indicata nel trattamento delle alopecie cicatriziali, cioè causate da traumatismi quali ustioni ed incidenti stradali.
COMPLICANZE
L’utilizzo di capelli “donati” dallo stesso individuo esclude, a priori, qualsiasi rischio di rigetto. La tecnica migliore è quella dei microinnesti o FUT (Follicolar Unit Transplantation), nella quale il capello viene espiantato con un “cubetto” di cuoio capelluto, una piccola “zolla” di cute donatrice, che favorisce l’attecchimento del follicolo, la “radice” trasferita, senza dividere i bulbi collegati tra di loro: con la tecnica dei microinnesti l’intervento è garanzia sicura di rinfoltimento.
POST-OPERATORIO
Un certo grado di gonfiore alla fronte ed alle palpebre sarà presente nei 2-3 giorni successivi, che gradualmente scenderà in basso alle guance, per scomparire nel giro di 7 giorni. Dopo circa 10 giorni viene rimossa la sutura nell’area donatrice. Nel frattempo si possono già lavare i capelli 1-2 volte alla settimana. Durante questo periodo sono comunque da evitare sport o attività che potrebbero, con un urto alla testa, nuocere all’attecchimento dei bulbi.
Dopo l’intervento si formano delle piccole croste in corrispondenza degli innesti le quali cadranno in 20 giorni, così come i capelli trapiantati. Tuttavia ciò non deve destare preoccupazione, perché si tratta di una normale reazione fisiologica; entro 3 mesi il follicolo ricomincerà il suo normale ciclo di vita, che sarà permanente e durerà per tutta la vita del soggetto. Una volta trapiantati nella zona calva i capelli trapiantati non si assottigliano più, perché non sono sensibili agli ormoni e non sono quindi colpiti dalla calvizie; i capelli trapiantati si comportano come capelli normali e si rinnovano periodicamente.
RISULTATO
I capelli reimpiantati nella nuova sede seguiranno esattamente il verso di crescita appropriato. Inoltre si eviterà l'effetto "bambola" dovuto al trapianto di più bulbi nella stessa sede. Il rinfoltimento, poi, sarà studiato accuratamente per ciascuno e non standardizzato. La ricrescita avverrà in circa 2 mesi.
TRAPIANTO DI CAPELLI prezzo: € 4.500 - € 6.000
CORREZIONE STEMPIATURE prezzo: € 3.500
I prezzi sono sempre indicativi: il preventivo specifico può essere determinato solo in sede di consulto medico con lo specialista.
Il prezzo comunicato, in sede di prima visita gratuita, rappresenta il preventivo di prezzo definitivo.
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