Chiudi Finestra

Si avvisa la gentile clientela che i nostri centri rimarranno chiusi per il mese di agosto 2010.
Continueremo a leggere le vostre e-mail e vi contatteremo al pių presto per fissare una visita gratuita con i nostri chirurghi.



GLOSSARIO

 

ANAMNESI
Si esegue scopo diagnostico, è la raccolta di notizie sui precedenti della vita di una persona e della sua storia medica.

 

ANNESSI
In anatomia, formazioni aggiunte a determinati organi. (ad es. annessi cutanei sono le ghiandole pilo-sebacee).

 

ABLAZIONE
Asportazione (chirurgica).

 

ACNE MOSAIC SURGERY
Asportazione delle cicatrici da acne e micro - sostituzione del derma tramite la tecnica della Mosaic Surgery.

 

ACQUISITO
Fattore non ereditario, né congenito, cioè che si è manifestato dopo la nascita.

 

ADDOMINOPLASTICA
Sinonimo di "dermolipectomia". Intervento di chirurgia estetica che prevede l’asportazione della cute in eccesso e il riposizionamento dei muscoli della regione addominale.

 

ADENOIDI
Ipertrofia e iperplasia della tonsilla faringea. Tale stato patologico è causa, oltre che di altri fastidi, anche della roncopatia.

 

ADERENZA
Contatto di organi che non permette il normale scorrimento, perdita di mobilità.

 

ADIPE
Insieme dei depositi di sostanze grasse esistenti negli organismi animali. E' soprattutto di origine alimentare e serve da protezione meccanica e termica, ovvero da riserva di materiale nutritivo ed energetico.

 

ADIPOSITÀ
Inestetismo caratterizzato da sovrabbondanza di adipe.

 

ALOPECIA
Nell'uomo e negli animali, mancanza di capelli o peli in zone circoscritte o in maniera diffusa. Può accompagnarsi ad atrofia o distruzione del follicolo pilifero. Il tipo di alopecia più conosciuto è l’alopecia androgenetica, ovvero la più comune forma di calvizie.

 

AMBULATORIALE (chirurgia)
Sinonimo di day surgery, ovvero proprio di un intervento chirurgico che non richiede degenza ospedaliera. Il paziente viene dimesso in giornata.

 

ANAGEN
È la parte del ciclo di vita del capello contraddistinto dalla crescita. Di norma dura intorno ai 2-4 anni nei maschi e fino a 7 nelle femmine. Il capello in ANAGEN è caratterizzato da matrice vivente e in mitosi, quindi non cheratinizzata, da integrità delle guaine e da pigmentazione della zona cheratogena.

 

ANDROGENO
Ormone sessuale maschile che controlla sviluppo e funzione degli organi sessuali e lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari.

 

ANESTESIA EPIDURALE (o PERIDURALE)
Particolare procedura per cui la soluzione anestetica viene iniettata nello spazio peridurale, tra la faccia interna dei legamenti che rivestono il rachide e la dura madre. La particolare localizzazione dell'iniezione fa sì che l'anestetico si fissi sulle radici dei nervi spinali, bloccando la trasmissione degli impulsi dolorifici.

 

ANESTETICO
Farmaco che induce anestesia, ovvero la perdita temporanea della sensibilità della parte trattata.

 

ANOMALIA
Alterazione della normalità di un organo o uno stato di salute.

 

ANTALGICO
Riferito a farmaci o terapie che contrastano a livello sintomatico lo stato di dolore.

 

ANTELICE
Una delle sporgenze del padiglione dell'orecchio.

 

ANTINFIAMMATORIO
Farmaco che riduce l'infiammazione e il gonfiore dei tessuti.

 

AREOLA
Porzione di mucosa che circonda la sporgenza del capezzolo.

 

ARTERIA
Vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore verso la periferia.

 

ATROFIA
Alterazione degenerativa di organi o tessuti da cause varie (circolatorie, nervose, infettive, ecc.). Diminuzione di efficienza e funzionalità.

 

AURICOPLASTICA
Sinonimo di otoplastica, intervento di chirurgia estetica correttivo del padiglione auricolare per eliminare il difetto delle cosiddette orecchie a sventola.

 

AUTOTRAPIANTO CAPELLI (O TRAPIANTO CAPELLI AUTOLOGO)
Metodica di rinfoltimento del cuoio capelluto (o delle sopracciglia, o della barba) mediante riposizionamento in adeguata sede di bulbi piliferi sani prelevati dall’individuo stesso, generalmente dalla zona della nuca.

 

BACINO
La parte inferiore del tronco, (anche pelvi) costituita dall'osso sacro, dal coccige e dall'ileo, ischio, pube e dagli organi contenuti.

 

BENDAGGIO COMPRESSIVO
Applicato in seguito ad un'operazione, anche di chirurgia estetica, consiste nell'avvolgere strettamente con bende e fasce elastiche la parte trattata. Il bendaggio compressivo limita la formazione di edema postoperatorio e limita il movimento della zona operata, favorendo una corretta guarigione.

 

BLEFAROPLASTICA
Intervento chirurgico volto a ringiovanire e migliorare l'estetica dell'occhio tramite l'asportazione della cute e/o dell'adiposità palpebrale in eccesso.

 

BOTOX
Nome anglosassone del farmaco omologo dell'italiano Vistabex, costituito da tossina botulinica di tipo A purificata. L'inoculazione del farmaco tramite micro iniezioni provoca il cosiddetto blocco colinergico, ovvero la produzione di acetilcolina, il catalizzatore chimico che trasmette l'impulso nervoso a ghiandole e muscoli. Opportunamente diluito, viene utilizzato per eliminare le rughe d'espressione tra le sopracciglia (rughe glabellari) e per il trattamento clinico per l'iperidrosi.

 

BOTULINO
Batterio clostridium botulinum, responsabile della tossina causa del botulismo. La tossina, opportunamente purificata, viene impiegata come farmaco (Botox o Vistabex) per il trattamento delle rughe d'espressione e per l'eliminazione dell'eccessiva sudorazione (iperidrosi).

 

BRACHIOPLASTICA
Intervento di chirurgia estetica volto ad eliminare rilassamenti e adiposità localizzate nelle braccia. Definito anche lifting delle braccia, viene spesso svolto in combinazione con la liposuzione della parte.

 

BREAST AUGMENTATION
Voce anglosassone che definisce l'intervento di chirurgia estetica per l'ingrandimento del seno. Vedi anche mastoplastica additiva.

 

BUCCIA D'ARANCIA
Dismorfia cutanea tipica della cellulite, caratterizzata da piccole depressioni e irregolarità della superficie cutanea.

 

BULBO (pilifero)
La base della radice del pelo, ovvero la sua struttura germinativa.

 

BUTTOCK AUGMENTATION
Voce anglosassone che definisce l'intervento di chirurgia estetica per l'aumento del volume dei glutei. Può avvenire tramite l'inserimento di una protesi in silicone o tramite l'inoculazione di adipe autologo (cioè prelevato dal paziente stesso). Vedi anche lipofilling.

 

ALVIZIE
(Invariato al plurale). Perdita progressiva e diffusa dei capelli classificata secondo diverse scale, quelle di Hamilton e Norwood sono le più conosciute. La calvizie comune è chiamata anche calvizie androgenetica.

 

CANNULA
Strumento utilizzato in chirurgia estetica per l'aspirazione dei depositi adiposi (liposuzione,lipoaspirazione, liposcultura, wet lipo lift)

 

CAPEZZOLO INTROFLESSO
Dismorfia del capezzolo che non si trova nella normale proiezione al di fuori dell'areola. La causa è molto spesso la lunghezza ridotta dei dotti galattofori. L'anomalia è facilmente risolvibile con un semplice intervento di correzione del capezzolo.

 

CAPILLARE
Vaso sanguigno di ridottissimo diametro interposto fra le più piccole arterie e le più piccole vene; attraverso le loro pareti avviene lo scambio degli elementi vitali contenuti nel sangue con i tessuti, e l'eliminazione delle sostanze tossiche che si formano in questi. In caso di capillari visibili e antiestetici, questi possono essere fotocoagulati con la Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

 

CARTILAGINE
Tessuto connettivo di consistenza duro elastica che riveste la superficie articolare delle ossa e costituisce l'impalcatura di altri organi (es. naso, l'orecchio).

 

CARTILAGINI ALARI
Cartilagini simmetriche ai lati della punta del naso. La loro forma o grandezza ne determina la forma.

 

CELLULITE
Tecnicamente Panniculopatia-edemato-fibro-sclerotica. La cellulite è un'anomalia del pannicolo adiposo che determina il caratteristico aspetto della pelle "a buccia d'arancia". La sua origine è legata a diversi fattori quali l’alterazione dell’equilibrio tra lipogenesi e lipolisi a livello dell’adiposità, l’igiene di vita, l’ereditarietà, l’alimentazione.

 

CHELOIDE
Vengono definite così alcune cicatrici anomale. Il tessuto cicatriziale si presenta ipertrofico, pruriginoso e arrossato e ha la tendenza a estendersi oltre i margini della ferita originaria.

CHEILOPLASTICA
Intervento di chirurgia estetica volto a modellare le labbra accentuandone il contorno o il volume e a eliminare le rughe periorali. A volte denominato anche labioplastica.

 

CHERATINA
Sostanza cornea proteica elaborata dalle cellule epidermiche della cute, diffusa nelle parti di rivestimento e protezione nell’uomo e negli animali (epidermide, peli, unghie, corna…)

 

CHIRURGIA ESTETICA
La chirurgia estetica è una branca della medicina che - con tecniche chirurgiche - corregge gli inestetismi acquisiti o congeniti con la finalità di rendere il paziente esteticamente più armonico.

 

CHIRURGIA PLASTICA
La chirurgia plastica è una branca della medicina che - con tecniche chirurgiche - ricerca il ripristino della normale forma del corpo umano a seguito di eventi traumatici o di origine congenito.

 

CICATRICE
Esito di una ferita, un trauma o un'operazione chirurgica, la cicatrice è il segno di avvenuta guarigione. Sulla cute è formata da fibre di collagene che hanno la funzione di riparazione dei lembi della ferita e viene irrorata da nuovi vasi sanguigni. Per eliminare esiti cicatriziali sottili è utile la Mosaic Surgery, la terapia microchirurgica contro cicatrici e smagliature.

 

COAGULO
Esito solido di un processo di coagulazione, ovvero irreversibile solidificazione del sangue per precipitazione un gel di fibrina che congloba gli elementi cellulari del sangue stesso.

 

COLUMELLA
Nel naso, il segmento di cute e cartilagine tra le due narici.

 

CONCA DELL'ORECCHIO
Parte cava cartilaginea del padiglione auricolare.

 

CONGENITO
Fattore presente dalla nascita. Contrario di "acquisito".

 

CONSENSO INFORMATO
Il consenso informato rappresenta l'accettazione volontaria da parte di un paziente a sottoporsi ad un atto medico, essendo a conoscenza del tipo di trattamento proposto, dei benefici, dei rischi, complicanze ed esiti.

 

CONVALESCENZA
Processo di guarigione e ripresa delle facoltà fisiche e mentali in seguito a malattia o intervento chirurgico.

 

CORONA IPPOCRATICA
Zona della testa dove i capelli non cadono mai. Si trova sulla nuca, nella zona compresa tra gli orecchi.

 

CORREZIONE DEL CAPEZZOLO
Rimodellamento chirurgico della forma dei capezzoli (introflessi, irregolari…) ed eliminazione dei capezzoli in sovrannumero.

 

CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA
Nell'uomo, asportazione chirurgica della ghiandola mammaria, la cui ipertrofia è causa di un aspetto femminile del seno (appunto ginecomastia). In caso di eccesso adiposo (pseudo ginecomastia) viene eseguita una liposuzione localizzata. I due interventi (exeresi della ghiandola e liposuzione) possono avvenire anche in combinazione.

 

COUPEROSE
Anomalia vascolare dei capillari del viso che risultano dilatati e visibili. Caratteristico è il colore rossastro della parte colpita (generalmente naso e gote). La fototerapia è l'indicazione estetica per eliminare il problema. Poche sedute di fotocoagulazione eliminano i capillari visibili.

 

CROSTA
Placca aderente e dura prodotta dall'essiccamento di sangue, pus o secrezioni su una lesione cutanea.

 

CUOIO CAPELLUTO
Cute del cranio con bulbi capilliferi.

 

DAY SURGERY
Intervento chirurgico che non richiede degenza ospedaliera. Il paziente viene dimesso in giornata.

 

DEFLUVIO (DEFLUVIUM)
Caduta anomala di capelli, superiore al ricambio fisiologico.

 

DEPILAZIONE
Si parla di depilazione quando si interviene contro il fusto del pelo, quindi con il rasoio, con le creme, con manopole abrasive.

 

DEPRESSIONE CUTANEA
Porzione cutanea che si trova incavata rispetto al piano della superficie cutanea circostante. Condizione patologica di alcune cicatrici.

 

DERMA
Strato profondo della pelle

 

DERMATITE
Genericamente infiammazione della cute.

 

DERMOABRASIONE
Procedura chirurgica che prevede l'asportazione meccanica dello strato epiteliale del viso per levigare e uniformare nel colorito e consistenza l'epidermide.

 

DERMOLIPECTOMIA
Sinonimo di addominoplastica, è l'intervento di chirurgia estetica che restituisce tonicità all'addome mediante l'asportazione della cute in eccesso e il riposizionamento muscolare della regione addominale.

 

DEVIAZIONE DEL SETTO NASALE
Spostamento dalla linea o dalla posizione normale del setto nasale. L'intervento correttivo è la rinosettoplastica, variante terapeutica della rinoplastica.

 

DHT
Abbreviazione di 'diidrotestosterone', è uno steroide che rappresenta il principale prodotto di riduzione, ad opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi, del testosterone. Il DHT rappresenta un marcatore dell'irsutismo periferico.

 

DIASTASI
Allontanamento permanente di superfici muscolari o ossee normalmente contigue.

 

DISEGNO CUTANEO
Linee guida tracciate dal chirurgo prima dell'intervento sulla pelle del paziente.

 

DISEPITELIZZAZIONE
Eliminazione chirurgica dell'epitelio utilizzata in metodiche di ringiovanimento cutaneo, come la dermoabrasione o il peeling laser.

 

DISINFETTANTE
Sostanza utilizzata in medicina per l'eliminazione di microrganismi nocivi.

 

DISINFEZIONE
Operazione avente per scopo la distruzione di germi patogeni.

 

DNA
Sigla usata in biochimica e in biologia molecolare per l’Acido desossiribonucleico, cui è affidata la sintesi delle proteine nelle cellule; costituisce la sostanza fondamentale dei geni ed è presente in quasi tutti gli organismi viventi. È responsabile della trasmissione dei caratteri ereditari.

 

DORSO DEL NASO
Parte del naso che definisce il profilo osseo e cartilagineo. Il dorso adunco viene definito gibbo e, al contrario, insellato. Gli inestetismi del dorso del naso sono eliminati con la rinoplastica.

 

DRENAGGIO
Tecnica chirurgica per favorire lo scolo del pus e di altri liquidi mediante l'applicazione di una cannuccia a margine della zona d'intervento.

 

ECCHIMOSI
Infiltrazione benigna di sangue nel tessuto sottocutaneo in seguito a trauma o evento chirurgico. Fenomeno temporaneo ridotto dalla presenza di bendaggi compressivi e dalla pratica di linfodrenaggio.

 

ECG
Sigla di elettrocardiogramma, tracciato grafico delle variazioni della corrente elettrica originate dalle contrazioni del muscolo cardiaco, e rilevate sulla superficie corporea.

 

ECOGRAFIA
Registrazione della riflessione di ultrasuoni inviati sull'organo in esame.

 

EDEMA
Sinonimo di gonfiore, è determinato dalla presenza di liquido negli spazi intercellulari del corpo.

 

EFFLUVIO (EFFLUVIUM)
Caduta anormale di capelli per quantità e per qualità; la caduta è numericamente molto elevata e qualitativamente omogenea.

 

ELASTICITÀ CUTANEA
Caratteristica propria di un tessuto cutaneo in grado di tornare alla normalità in seguito a variazioni di tensione.

 

ELASTINA
Proteina della pelle contenuta nel tessuto connettivo elastico.

 

ELETTROCOAGULAZIONE
Arresto della fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni recisi nel corso di un intervento chirurgico per mezzo della coagulazione indotta da una pinza chirurgica che trasmette corrente ad alta frequenza.

 

ELICE
La parte del padiglione che circonda l'orecchio partendo dalla conca fino al bordo superiore del lobo.

 

EMATOMA
Provocato dalla rottura di vasi sanguigni, l'ematoma è un ristagno di sangue che si forma in un tessuto.

 

EMOSTASI
Arresto della fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni. Può essere spontanea o indotta chirurgicamente.

 

ENZIMA
Catalizzatore di natura proteica impiegato dall’organismo per favorire determinate reazioni chimiche.

 

EPILAZIONE
I trattamenti di epilazione sono quanti eliminano il pelo agendo non solo sul fusto (la parte esterna alla pelle), ma anche a livello bulbare, quindi con strappi o altre metodiche a lunga durata, come la fotoepilazione, che permette la progressiva riduzione del patrimonio pilifero.

 

EPITELIALE
Relativo all'epitelio, tessuto di rivestimento degli organismi.

 

ESCISSIONE
Indica l'asportazione chirurgica di una porzione di tessuto o di un organo.

 

ESSUDATO
Materiale che è filtrato attraverso le pareti di cellule viventi e che si accumula in tessuti adiacenti. Il fenomeno di essudazione era frequente per le protesi mammarie di vecchia concezione, dalle quali migravano particelle del riempimento attraverso il rivestimento esterno. Ora il fenomeno è decisamente ridotto grazie alle più sicure protesi mammarie di ultima generazione, più sicure, affidabili e dalla migliore resa estetica.

 

EXERESI
Asportazione chirurgica.

 

FACELIFT
Voce anglosassone per definire la ritidectomia, ovvero l'intervento di chirurgia estetica per eliminare le rughe e i rilassamenti cutanei. Sinonimo di lifting (Da face-lifting 'innalzamento del viso').

 

FASCIA
Il rivestimento di tessuto connettivo dei muscoli.

 

FASCIATURA
Applicazione medicale di fasce o bende. B24

 

FIBRE COLLAGENE
Strutture a forma di fibre, presenti nella sostanza intercellulare di tutti i tipi di tessuto connettivo.

 

FIBROBLASTO
Cellula del tessuto connettivo che elabora le fibre della sostanza fondamentale.

 

FILLER
Materiale biocompatibile utilizzato come riempitivo per rughe, solchi, depressioni cutanee e per aumentare il volume di piccole zone del volto (labbra, zigomi). Appartengono a questa categoria diverse tipologie di riempitivi, distinti a seconda della durata di permanenza nei tessuti: riassorbibili o semipermanenti.

 

FLACCIDEZZA
Riferito ai tessuti cutanei, scarsa compattezza e tonicità, elevato rilassamento e consistenza molle.

 

FlBROSO
Che contiene o è costituito da fibre.

 

FLEBITE
Infiammazione, acuta o cronica, delle pareti venose. Colpisce maggiormente le donne.

 

FOLLICOLO PILIFERO
Piccola cavità cutanea a sacco nella quale sono impiantati i peli, trovano sbocco le ghiandole sebacee e s'inseriscono i muscoli erettori del pelo.

 

FORFORA
Fine desquamazione cutanea superficiale di aree del corpo coperte da peli.

 

FOTOCOAGULAZIONE
Riferito alla terapia estetica dei capillari, è il processo di distruzione delle pareti del piccolo vaso sanguigno mediante impulsi di Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

 

FOTOEPILAZIONE
Metodo di epilazione a lunga durata che riduce progressivamente il patrimonio pilifero mediante impulsi di Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

 

FOTORINGIOVANIMENTO
Metodo di eliminazione degli inestetismi cutanei superficiali tipici dell'avanzare dell'età: rughe sottili, pori dilatati, macchie cutanee, lentigo solari, couperose. La tecnologia adottata per il fotoringiovanimento è la Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

 

FOTOSBIANCAMENTO DENTI
Trattamento di bleeching con luce al plasma, un'energia luminosa di colore blu, generata attraverso un campo elettrico ad alta frequenza. Questa metodica combinata di gel sbiancante e luce al plasma sortisce i suoi brillanti effetti penetrando in profondità - nella lamella e nella dentina - e rimovendo anche le macchie più tenaci.

 

FOTOTERAPIA
Metodica di eliminazione di pigmentazioni cutanee e capillari visibili mediante Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).

 

FRATTURA
Rottura, solitamente riferito a ossa.

 

GALATTOFORO
Riferito al dotto mammario deputato al passaggio del latte dalla ghiandola mammaria al capezzolo. Dotti galattofori eccessivamente corti determinano il cosiddetto capezzolo introflesso.

 

GENETICO
Che riguarda l'origine, la formazione, la riproduzione, l'eredità biologica. Connaturato.

 

GENIENO
Relativo al mento. Le rughe naso – geniene  sono i solchi ai lati del naso, quasi a mo’ di parentesi.

 

GESSO
Bendaggio o apparecchio ortopedico gessato per immobilizzare una o più articolazioni o per contenere una frattura ossea.

 

GHIANDOLA
Organo di origine epiteliale con funzione secretiva. Per es. la ghiandola mammaria è deputata alla produzione del latte materno.

 

GIBBO (NASO)
Gobba sul dorso del naso. L'intervento correttivo è la rinoplastica.

 

GINECOMASTIA
Anomalo sviluppo della ghiandola mammaria nell'uomo che determina l'apparenza quasi femminile del seno. L'intervento che restituisce virilità ad un torace maschile è la correzione della ginecomastia. La condizione è spesso confusa con la pseudo-ginecomastia, in apparenza simile, ma costituita da un eccesso adiposo. Questa seconda condizione può essere corretta mediante una liposuzione localizzata.

 

GLABELLA
Zona intermedia fra le due arcate sopracciliari sull'osso frontale. Un trattamento efficace contro le rughe glabellari (generate dalla mimica facciale) è l'infiltrazione di tossina botulinica.

 

GLABRO
Privo di peli.

 

GLUTEO
Ciascuna delle due masse carnose e muscolari sporgenti posteriormente alla base del tronco. Il fondoschiena. L'intervento di chirurgia estetica che solleva e rimodella i glutei è la torsoplastica, mentre per un riempimento l'indicazione estetica è il lipofilling.

 

GUANCIA
Parete laterale della cavità buccale.

 

ILEO
Osso del bacino articolato posteriormente con l'osso sacro e in avanti con il pube; detto anche anca o osso del fianco.

 

ILIACO
Relativo o appartenente all'ileo (per es. spine iliache, i fianchi)

 

IMPIANTO
L'introduzione nei tessuti o sotto i tessuti di una protesi in materiale inerte.

 

INFILTRAZIONE
Penetrazione nei tessuti, e in particolare nel tessuto sottocutaneo, di un liquido organico (sangue, pus, ecc.) o di un liquido iniettabile (soluzione fisiologica, anestetico locale).

 

INGUINE
Piega tra l'addome e la coscia. Radice della coscia.

 

INIETTABILE
Riferito a farmaci o trattamenti antietà che si somministrano tramite iniezione, come i filler o la tossina botulinica.

 

INSELLATO
Riferito al naso, inestetismo deturpante: il dorso del naso risulta avvallato con una forte depressione, per lo più di origine traumatica.

 

IPERIDROSI
Patologia dell'eccessiva sudorazione. Può interessare in prevalenza alcuni distretti corporei: mani, piedi, ascelle, inguine. L'intervento chirurgico prevede l'asportazione di parte delle ghiandole sudoripare mediante aspirazione, mentre il trattamento farmacologico consiste nell'infiltrazione locale di tossina botulinica che blocca temporaneamente (circa 6 mesi) l'eccessiva attività ghiandolare.

 

IPERPLASIA
Sviluppo eccessivo di un tessuto o di un organo.

 

IPERTRICOSI
A volte di carattere patologico, è l’eccessiva presenza di peli in un determinato distretto corporeo oppure in maniera diffusa.

 

IPERTROFIA
Aumento abnorme delle dimensioni di un tessuto o di un organo.

 

IPL
Acronimo dell'anglosassone Intense Pulsed Light, Luce Pulsata ad alta Intensità.

 

IPOPLASIA
Opposto di iperplasia, è determinata dal ridotto sviluppo di un tessuto o un organo. (per es. l'ipoplasia mammaria è caratterizzata da un seno molto piccolo, l'intervento di chirurgia estetica che riporta le adeguate dimensioni è la mastoplastica additiva)

 

LABIOPLASTICA
Più correttamente definita cheiloplastica, è l'intervento di chirurgia plastica per il rimodellamento del vermiglio delle labbra. Utilizzato per l'aumento del volume, la definizione del contorno labbra e l'eliminazione delle rughe periorali.

 

LASER
Sigla dei termini inglesi Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (Amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione)Dispositivo che consente di ottenere fasci intensi ed estremamente concentrati di radiazioni elettromagnetiche coerenti, cioè in concordanza di fase, nel campo dello spettro visibile, dell'infrarosso e dell'ultravioletto vicino; trova impiego in medicina, in biologia, nell'industria e nel campo delle telecomunicazioni. In chirurgia estetica, il Laser Co2 pulsato sostituisce il bisturi in gran parte degli interventi in forza della maggiore precisione di incisione, della garanzia di sterilità e del ridotto sanguinamento, fattore possibile grazie all'azione di coagulazione simultanea all'incisione.

 

LEGAMENTO
formazione di natura connettivale e tendinea, che ha la funzione di tenere saldamente uniti due segmenti ossei o di mantenere in sito un organo.

 

LIFTING DEL SENO
Intervento di chirurgia estetica che riporta in adeguata sede un seno cadente (soggetto a ptosi). Conosciuto anche come mastopessi o mastopessia.

 

LIFTING DEL VISO
Termine comunemente usato per definire la ritidectomia, ovvero l'intervento di chirurgia estetica che elimina le rughe e i rilassamenti cutanei mediante il sollevamento muscolo-cutaneo dei tessuti. (Da face-lifting 'innalzamento del viso').

 

LINFODRENAGGIO
Metodica di massaggio consigliata nel postoperatorio in quanto aiuta la linfa ad entrare nelle stazioni linfatiche ed evita che si creino ristagni di liquidi nei tessuti dove altrimenti si addenserebbero le tossine. Il linfodrenaggio manuale è una tecnica di manipolazione leggera caratterizzata da movimenti di pressione e depressione fatte con le dita.

 

LIPECTOMIA
Asportazione chirurgica di tessuto adiposo. Vedi anche dermolipectomia addominale e liposuzione.

 

LIPOASPIRAZIONE
Sinonimo di liposuzione, è l'intervento di chirurgia estetica per assottigliare e slanciare la figura tramite l'aspirazione dell'adipe in eccesso su gambe, cosce, glutei, braccia, addome e dove persistono antiestetici accumuli adiposi.

 

LIPOFILLING
Intervento di chirurgia estetica per l'aumento delle dimensioni di un determinato distretto corporeo (generalmente zigomi o glutei) mediante l'infiltrazione di cellule adipose autologhe (cioè provenienti dal paziente stesso).

 

LIPOPLASTY
Termine anglosassone sinonimo di liposuzione o liposcultura.

 

LIPOSUCTION
Termine anglosassone sinonimo di liposuzione o liposcultura.

 

LIPOSCULTURA
Sinonimo del termine più comune liposuzione.

 

LIPOSUZIONE
Eseguita attraverso cannule del diametro di pochi millimetri collegate ad un aspiratore, la liposuzione è l'intervento di chirurgia estetica per assottigliare e slanciare la figura tramite l'aspirazione dell'adipe in eccesso su gambe, cosce, glutei, braccia, addome e dove persistono antiestetici accumuli adiposi.

 

LOBO DELL'ORECCHIO
La parte molle di cute con cui termina in basso l'orecchio.

 

LUCE PULSATA AD ALTA INTENSITÀ
Fascio di luce non coerente ad alta intensità, tale tecnologia viene applicata con successo per il trattamento delle lesioni pigmentate della pelle (macchie, lentigo solari, angiomi), capillari visibili e couperose e per l’eliminazione progressiva dei peli. Il principio su cui si basa tale tecnologia è la fototermolisi selettiva.

 

MALARE
Relativo allo zigomo.

 

MALFORMAZIONE
Genericamente, anomalia congenita.

 

MAMMOGRAFIA
Esame radiografico della mammella.

 

MASTECTOMIA
Asportazione chirurgica della mammella, generalmente a seguito di carcinoma.

 

MASTOPESSI
Intervento di chirurgia estetica che riporta in adeguata sede un seno cadente (soggetto a ptosi). Conosciuto anche come lifting del seno.

 

MASTOPESSIA
Sinonimo di mastopessi.

 

MASTOPLASTICA
Termine generico che indica gli interventi di chirurgia plastica al seno, come la mastopessi, la mastoplastica additiva o la mastoplastica riduttiva. Tali interventi possono anche venire eseguiti in combinazione (per es. sollevamento del seno – mastopessi - e ingrandimento - mastoplastica additiva-).

 

MASTOPLASTICA ADDITIVA
Intervento di chirurgia plastica per l'aumento del volume del seno tramite l'inserimento di una protesi in sede retromammaria o retromuscolare.

 

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
intervento di chirurgia estetica che consente di ridurre armonicamente il volume delle mammelle e di risollevare un seno cadente (mastopessi).

 

MELANINA
Pigmento scuro della pelle elaborato dai melanociti che determina la colorazione della pelle e dei peli.

 

MENOPAUSA
Esaurimento dell'attività ovarica nella donna con conseguente cessazione delle mestruazioni.

 

MENTO
Per l'aumento o la riduzione del mento, la procedura chirurgica prende il nome di mentoplastica.

 

MENTOPLASTICA
L'obiettivo di tale intervento di chirurgia estetica è l'armonizzazione del profilo attraverso la riduzione ossea della sporgenza del mento o l'inserimento di protesi in caso di ridotta proiezione.

 

MONITORAGGIO
In chirurgia estetica è il controllo costante della salute del paziente mediante le adeguate strumentazioni. L'apparecchiatura di monitoraggio tiene costantemente sotto controllo alcuni fondamentali parametri come la pressione, il polso e la percentuale di ossigeno nel sangue

NARICE
Orifizio del naso che consente il passaggio del flusso aereo.

 

NASO INSELLATO
Vedi insellato.

 

NEUROLEPTOANALGESIA
Tipologia di anestesia avanzata, che abbina la somministrazione di anestesia locale o loco-regionale a una sedazione profonda, che permette al paziente di non essere vigile pur non subendo il trauma indotto da un'anestesia totale.

 

OBESITÀ
Esagerato aumento di peso. Si parla di obesità quando un individuo supera del 20 per cento il peso considerato ideale.

 

OCCIPITALE
Relativo all'occipite, osso del cranio o regione anatomica situata sulla parte posteriore della testa (nuca).

 

ORBITA
La cavità ossea oculare.

 

OSTEO-CARTILAGINEO
Costituito da osso e cartilagine.

 

OSTEOTOMIA
Resezione chirurgica di un osso.

 

OTOPLASTICA
Sinonimo di auricoplastica, intervento di chirurgia estetica correttivo del padiglione auricolare B24.

 

OTORINOLARINGOIATRA           
Medico specialista delle affezioni dell'orecchio e delle vie aeree superiori.

 

PADIGLIONE AURICOLARE
Parte cartilaginea costituente l'orecchio esterno. Se le pliche non sono adeguatamente accentuate, si verificano le cosiddette orecchie a sventola, correggibili con un intervento di otoplastica.

 

PALPEBRA
Piega cutanea che copre l'occhio. La palpebra superiore, con l'età è soggetta a ptosi. L'intervento di correzione delle dismorfie delle palpebre è la blefaroplastica.

 

PEELING LASER
Ringiovanimento del viso attraverso l'ablazione dello strato cutaneo superficiale. È un'evoluzione tecnologica della dermoabrasione meccanica e dei peeling chimici. Il peeling eseguito con il laser CO2, a differenza delle tecniche precedenti, vanta una totale precisione nella profondità d'azione e una migliore qualità del risultato.

 

PERIOSTIO
Membrana fibrosa che avvolge l'osso.

 

PESSIA
Suffisso di interventi chirurgici volti al sollevamento di una parte (per es. mastopessi).

 

PIGMENTAZIONE
Distribuzione delle cellule pigmentate (colorate) nella pelle (melanina).

 

PIGMENTO
Sostanza colorante organica presente nei tessuti animali e vegetali.

 

PILOSEBACEO
Relativo ai follicoli del pelo e alla ghiandola sebacea.

 

PLASMA
Parte liquida del sangue nella quale sono sospesi gli elementi corpuscolari (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine). Costituisce il 55% del sangue.

 

PLASTICA
In chirurgia indica un intervento a fini estetici o ricostruttivi. Deriva dal greco "plassein", "modellare".

 

PLATISMA
Muscolo del collo posizionato nella parte anteriore. La ptosi di questo muscolo determina gli inestetismi del collo correggibili con un lifting della parte.

 

PLICATURA
In chirurgia indica il ripiegamento di un tessuto in modo da ispessirlo, rafforzarlo e metterlo in tensione.

 

PORO DILATATO
Ciascuno dei piccoli orifizi della cute in cui sboccano le ghiandole sudoripare e sebacee. Con l'invecchiamento si nota un aumento dei pori eccessivamente aperti, tanto da risultare visibili e antiestetici. Un ciclo di sedute di fotoringiovanimento riduce il problema.

 

PROFILOPLASTICA
Combinazione di due interventi di chirurgia estetica: rinoplastica e mentoplastica. Tale intervento è volto all'armonizzazione del profilo del viso.

 

PROMINENZA
Protuberanza.

 

PROTESI
Dispositivo artificiale inserito in luogo di un organo o una parte di organo mancante. In chirurgia estetica, la più conosciuta è la protesi al seno utilizzata per l'aumento del volume mammario (mastoplastica additiva). Le migliori protesi per comfort, sicurezza e durata sono le protesi al gel di silicone con superficie testurizzata.

 

PSEUDO GINECOMASTIA
Parvenza femminile di un seno maschile determinato dalla presenza di accumuli adiposi. Spesso confusa con la ginecomastia, la pseudo-ginecomastia è risolvibile con una liposuzione localizzata.

 

PTOSI
Rilassamento di una parte corporea od un organo che risulta così sceso rispetto alla sede originaria (seno, palpebre, muscoli del viso,...).

 

PUNTA DEL NASO
Estremità cartilaginea (cartilagini alari) e cutanea del naso. Può essere carnosa o prominente, peculiarità correggibili con una rinoplastica.

 

PUNTO (di sutura)
Singolo elemento della sutura (chiusura chirurgica) di una ferita, costituito generalmente da un nodo.

 

RECIDIVA
Ricomparsa di una malattia apparentemente guarita. Diversa situazione è la ricaduta, dove il processo di guarigione non è terminato.

 

RESEZIONE
Asportazione chirurgica parziale o totale di un organo.

 

RETRAZIONE
Accorciamento di organi o tessuti, determinato in genere da fatti infiammatori o cicatriziali.

 

RIASSORBIBILE
Non permanente. Generalmente il termine è usato in riferimento al tipo di filler utilizzato, precisamente della categoria i cui effetti perdurano dai tre ai sei mesi. Riassorbibili sono anche alcuni fili chirurgici utilizzati per suture interne.

 

RIEMPITIVO
In chirurgia estetica e medicina estetica, sinonimo di filler, cioè materiale infiltrato per colmare vuoti volumetrici, siano essi rughe, solchi o porzioni del viso (zigomi, mento, depressioni cutanee…).

 

RILASSAMENTO
Riduzione della tonicità e della compattezza di tessuti, organi e muscoli dovuto all'avanzare dell'età.

 

RIMA
Nel linguaggio medico, fessura lineare posta tra due parti omologhe adiacenti (es. rima labiale, rima palpebrale).

 

RIMOZIONE
Asportazione.

 

RINOPLASTICA
Correzione chirurgico estetica della struttura osseo-cartilaginea del naso, della punta e della columella.

 

RINOSETTOPLASTICA
Correzione estetica e funzionale della struttura osseo-cartilaginea del naso, della punta, della columella e della deviazione del setto nasale.

 

RITIDECTOMIA
Intervento di chirurgia plastica volto all'eliminazione di rughe e rilassamenti. Sinonimo del più comune lifting.

 

RONCOPATIA
Patologia del russare. Il russamento avviene per il difficoltoso passaggio dell’aria attraverso le prime vie aeree durante il sonno. La conseguente vibrazione dei tessuti molli è la causa del caratteristico suono. Il rilassamento durante il sonno dei muscoli della bocca, della lingua e della gola, rendono ancora più difficoltoso il passaggio dell’aria. L'intervento laser che elimina il problema è l'uvulofaringopalatoplastica.

 

RUGA
Solchi cutanei provocati essenzialmente dall'invecchiamento, da stile di vita, da eccessiva esposizione solare e dalla mimica facciale. A seconda della localizzazione della ruga e alla causa della sua formazione, esiste il trattamento adeguato alla sua rimozione.

 

SCALA DI HAMILTON
È il criterio di classificazione della calvizie più diffuso e utilizzato in tricologia. La scala di Hamilton individua sette stadi e tipologie di avanzamento della calvizie.

 

SCALA DI LUDWIG
È un criterio di classificazione del diradamento e della calvizie femminile elaborato dal tricologo Ludwig nel 1977 che individua tre stadi della diminuzione della densità dei capelli nella donna a partire dal vertice.

 

SCALA DI NORWOOD
È un criterio di classificazione della calvizie elaborato dal tricologo Norwood a partire dalla più conosciuta scala di Hamilton.

 

SCOLLAMENTO
Distacco chirurgico di due strati anatomici.

 

SEBO
Materia grassa e untuosa, secreta dalle ghiandole sebacee, che contribuisce a mantenere morbida la pelle e a proteggerla da aggressioni esterne.

 

SEBORREA
Eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Condizione patologica.

 

SEMIPERMANENTE
Non totalmente definitivo. In chirurgia e medicina estetica, riferito a Filler parzialmente riassorbibile, o a un tipo di trucco simile ad un tatuaggio.

 

SETTO NASALE
Lamina che separa fra loro le due cavità (fosse) nasali. Costituito da una struttura osteo - cartilaginea normalmente rettilinea.

 

SETTOPLASTICA
Intervento correttivo del setto nasale. Vedi rinosettoplastica.

 

SILICONE (PROTESI)
Complesso di polimeri organici del silicio. In genere le protesi utilizzate in chirurgia estetica sono rivestite di silicone e anche il loro interno è formato da gel in silicone più o meno coeso, a seconda del tipo di protesi e della consistenza che si desidera ottenere in seguito all'impianto. È stato riscontrato, e convalidato da recenti ricerche, che le protesi mammarie in silicone sono le più affidabili per quanto riguarda la sicurezza, e le migliori quanto a resa estetica, durata negli anni e comfort.

 

SINTOMATOLOGIA
L'insieme dei sintomi di una malattia.

 

SMAGLIATURA
Definite clinicamente atrofie dermo-epidermiche a strie, le smagliature sono lesioni dovute allo sfibramento del derma e dell'epidermide, che si formano quando il tessuto non è sufficientemente elastico per fattori meccanici, come sbalzi di peso, oppure per fattori ormonali.



SOLCO
Incavo o fenditura della pelle. (per es. solco sottomammario: la piega tra il seno e il costato; in generale, solchi: rughe molto accentuate e profonde).

 

SOLUZIONE FISIOLOGICA
Soluzione chimica di acqua e cloruro di sodio, molto simile al liquido lacrimale, è utilizzata per la diluizione di farmaci e in altre pratiche mediche.

 

TAMPONE
Generalmente cotone o garza utilizzati per arrestare emorragie, per prelevare materiale a scopo diagnostico, e anche per medicare una ferita.

 

TELOGEN
Nel ciclo di vita del capello, rappresenta la fase di stasi fisiologica.

 

TEMPORALE
Situato nella regione della tempia (per es. lifting temporale, lifting con incisione sopra la tempia).

 

TEST
Sinonimo di prova, esame, reazione. Utilizzato in medicina per riscontri di eventuali allergie.

 

TESTOSTERONE
Steroide a diciannove atomi di carbonio che costituisce il più importante ormone maschile, essenziale nello sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari e per la normale funzionalità genitale.

 

TOPICO
Relativo a farmaco o medicamento da applicare nella zona del sintomo.

 

TORSOPLASTICA
Intervento di chirurgia estetica per il sollevamento (lifting) dei glutei e per il rassodamento della parte. Asportazione della cute in eccesso e riposizionamento muscolare della regione glutea.

 

TOSSINA BOTULINICA
Tossina prodotta dal batterio clostridium botulinum. La tossina, opportunamente purificata, viene impiegata come farmaco (Botox o Vistabex) per il trattamento delle rughe d'espressione e per l'eliminazione dell'eccessiva sudorazione (iperidrosi).

 

TRAPIANTO CAPELLI
Chiamato anche autotrapianto di capelli, la metodica prevede il trasferimento di bulbi piliferi sani e geneticamente resistenti dalla nuca (la cosiddetta corona ippocratica) alle aree diradate o calve.

 

TRAPIANTO
Trasferimento di un tessuto o di un organo da una regione a un'altra dello stesso organismo (detto anche anche autotrapianto o trapianto autologo), o da un organismo ad un altro (trapianto eterologo).

 

TRASFUSIONE
Immissione, nella corrente circolatoria di un individuo, del sangue di un altro individuo appartenente allo stesso gruppo sanguigno.

 

TRAUMA
Lesione prodotta da un agente esterno all'organismo.

 

TRICOLOGIA
Specializzazione medica che studia la struttura e le funzioni dei peli e dei capelli e le affezioni del cuoio capelluto.

 

TROCANTERE
Nome di due tuberosità (grande e piccolo t.) dell'estremità superiore del femore, dove si innestano robusti muscoli.

 

TROMBO
In medicina, massa solida derivata dal sangue (coagulo), che si forma nei vasi sanguigni o nel cuore a causa di alterazioni vasali che rallentano la circolazione.

 

TROMBOFLEBITE
Infiammazione di una vena con formazione di un trombo che ne provoca l'occlusione.

 

TUMEFAZIONE
Gonfiore di un organo.

 

TURBINATI
Nome di tre sporgenze sovrapposte della parete laterale delle fosse nasali che hanno la funzione di riscaldare l'aria diretta ai polmoni. L'ipertrofia dei turbinati può portare alla roncopatia.

 

USTIONE
Lesione anatomica provocata da eccesso di calore. A seconda della gravità vengono riconosciuti diversi gradi clinici.

 

UVULOFARINGOPALATOPLASTICA
Termine che indica l'intervento contro la roncopatia. Prevede l’allargamento dello spazio orofaringeo in modo da eliminare o ridurre l’ostruzione del palato molle verso la mucosa posteriore ed i pilastri tonsillari. Attraverso la cicatrizzazione aumenta la tonicità dei tessuti vibranti (retrazione dei tessuti). L'intervento viene realizzato con il laser Co2 pulsato che permette di intervenire con maggiore precisione rispetto al bisturi, senza il minimo sanguinamento.

 

VARICI
Comunemente definita vena varicosa indica la dilatazione permanente di una vena con alterazione regressiva delle sue pareti e aumento della pressione venosa in un determinato distretto.

 

VASCOLARE
Relativo ai vasi (sanguigni, linfatici,…)

 

VASCOLARIZZAZIONE
Rete di distribuzione dei vasi sanguigni o linfatici.

 

VASO SANGUIGNO
Organo cavo, parte di un sistema (apparato circolatorio), destinato a far circolare o defluire il sangue. Vedi anche vena e arteria.

 

VASOCOSTRITTORE
Farmaco che ha la proprietà di restringere i vasi sanguigni.

 

VASODILATATORE
Farmaco che ha la proprietà di dilatare i vasi sanguigni.

 

VENA
Vaso o canale membranoso che porta il sangue dalla periferia al cuore.

VERTICE (VERTEX)
La sommità del capo. La calvizie in questa zona è la cosiddetta “chierica” (presente dal III e IV stadio della scala di Hamilton).

 

VISITA PRELIMINARE
È il primo incontro che il potenziale paziente di chirurgia estetica svolge con il chirurgo che lo opererà. La visita preliminare getta le basi per un approccio consapevole e realistico con la chirurgia; nel corso della stessa il chirurgo chiarirà ogni dubbio e consiglierà al meglio il paziente, valutando ogni possibile alternativa, compresa quella non chirurgica. Conseguenza, rischi e possibili esiti di ogni intervento saranno esaustivamente illustrati nel consenso informato.

 

VISTABEX
Nome italiano del farmaco omologo al Botox, costituito da tossina botulinica di tipo A purificata. L'inoculazione del farmaco tramite micro iniezioni provoca il cosiddetto blocco colinergico, ovvero la produzione di acetilcolina, il catalizzatore chimico che trasmette l'impulso nervoso a ghiandole e muscoli. Opportunamente diluito, viene utilizzato per eliminare le rughe d'espressione tra le sopracciglia (rughe glabellari) e per il trattamento clinico per l'iperidrosi.

 



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