Chiudi Finestra

Si avvisa la gentile clientela che i nostri centri rimarranno chiusi per il mese di agosto 2010.
Continueremo a leggere le vostre e-mail e vi contatteremo al più presto per fissare una visita gratuita con i nostri chirurghi.



PEELING

Focus: esfoliazione della pelle del viso per mezzo di sostanze chimiche.

 


CHE COSA È IL PEELING

E' risaputo che la pelle è un organo dinamico e quotidianamente lo strato corneo rimuove, mediante un meccanismo fisiologico, un numero infinito di cellule cheratinizzate. Il peeling chimico è una forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l'uso di una sostanza chimica. Un peeling molto superficiale accelera l'esfoliazione naturale dello strato corneo; diversamente un peeling che agisce a livello più profondo crea necrosi ed infiammazione nell'epidermide, nel derma papillare o nel derma reticolare.


 


MECCANISMO D’AZIONE PEELING

    Il peeling chimico crea evidenti cambiamenti nella pelle attraverso tre meccanismi d'azione

  • Stimolazione del turnover cellulare attraverso la rimozione delle cellule morte dello strato corneo
  • Eliminazione di cellule epidermiche danneggiate e degenerate, sostituite da cellule epidermiche normali. (Tale risultato si evidenzia paricolarmente nel trattamento delle cheratosi attiniche e delle pigmentazioni anomale).
  • Introduzione di una reazione infiammatoria ed attivazione dei mediatori dell'infiammazione (un meccanismo ancora poco conosciuto) che attiva la produzione di nuove fibre di collagene e di glicosaminoglicani (meccanismi rivitalizzanti del derma)

Premesso (come già dichiarato) che il peeling che agisce a livelli epidermici profondi comporta rischi di complicazioni ed esiti indesiderati, è indispensabile eseguire trattamenti e terapie che ottengono eccellenti risultati con il minor rischio possibile.
Tutto qui il concetto moderno di peeling; pertanto se si eseguono varie sedute di peeling superficiali, o di media profondità, si ottengono attraverso un risultato cumulativo, dei risultati estetici eccellenti e duraturi, senza rischi di effetti indesiderati.

 

    INDICAZIONI AL PEELING CHIMICO

  • Acne volgare e rosacea
  • Radiodermiti
  • Smagliature
  • Dermatite seborroica
  • Cheratosi e invecchiamento cutaneo
  • Discromie
  • Cicatrici post-acneiche.

 

    Classificazione dei vari tipi di peeling
    (secondo Mark G. Rubin, Dermatologo della University of California di San Diego)

  • Peeling molto superficiale: questo tipo di peeling rimuove soltanto lo strato corneo superficiale
  • Peeling superficiale: crea necrosi di una parte o di tutto lo strato epidermico arrivando allo strato basale dell'epidermide
  • Peeling di media profondità: crea necrosi dell'epidermide e di parte del derma papillare
  • Peeling profondo: crea necrosi dell'epidermide, del derma papillare e può estendersi fino al derma reticolare,

 


    LE SOSTANZE CHIMICHE UTILIZZATE

  • Acido retnoico
  • 5-Fluorouracil (5-Fu)
  • Jessner's Solution
  • Resorcina
  • Acido salicilico
  • Acido tricloracetico
  • Alfa-idrossi-acidi
  • Alfa-Keto-acidi (acido piruvico)
  • Fenolo.

 

    LA PROFONDITÀ DEL PEELING DIPENDERA’ DA:

  • Il tipo di trattamento cutaneo nel periodo precedente il peeling
  • Il tipo di pelle del paziente
  • La zona di cute trattata
  • Il tempo di posa dell'agente chimico prescelto sulla pelle
  • Il tipo di sostanza utilizzata
  • La concentrazione della sostanza utilizzata
  • Il numero dei passaggi con la sostanza prescelta sulla stessa zona di pelle
  • La tecnica di applicazione
  • La preparazione della pelle nella fase pre-trattamento.

 

Con la stessa sostanza possiamo ottenere un risultato superficiale su un tipo di pelle; mentre su altri tipi di pelle si verifica un peeling medio - profondo.
Naturalmente l'esperienza, la competenza e la sensibilità del medico sono condizioni indispensabili per la riuscita della terapia.

Quali risultati si possono ottenere?
Migliorare l'aspetto della pelle del viso rimovendo gli strati più superficiali dell'epidermide.

Quali sono i tempi di guarigione?
Il tempo di guarigione è variabile tra 4 e 12 giorni a seconda della concentrazione utilizzata nel peeling.

Quali sono i disagi del periodo post- peeling?
Rossore ed inscurimento della pelle per alcuni giorni dopo il trattamento, esfoliazione per 8-10 giorni della stessa.

Quali sono i rischi della procedura?
Rari casi come infezioni o esiti cicatriziali.


 


PRE PEELING

Per la preparazione corretta della pelle si consiglia l'uso di formulazioni domiciliari contenenti alfa-idrossi-acidi nelle due settimane precedenti il peeling.
Questo tipo di preparazione della cute consente di ottenere un risultato più evidente ed una più rapida riepitelizzazione, la quale diminuisce il rischio di infezioni e le eventuali complicanze. L'uso di cosmetici contenenti acido glicolico, nelle settimane precedenti il peeling, assicura ugualmente una più veloce riepitelizzazione e guarigione della pelle. Inoltre l'uso di queste sostanze e acido glicolico, come metodiche di preparazione ad un peeling chimico, riducono l'incidenza di iperpigmentazioni post-infiammatorie.

E' consigliabile anche l'uso di sostanze depigmentanti (idrochinone, acido cogico, acido azelaico) per prevenire ed attenuare la comparsa di iperpigmentazioni post-infiammatorie. L'azione di queste sostanze inibisce la tirosinasi, enzima responsabile della conversione della tirosina in L-dopa. Quindi si potrà diminuire notevolmente il rischio di reazioni post-infiammatorie e di pigmentazioni anomale se, qualche settimana prima di un peeling, si utilizza una sostanza ad effetto schiarente; tutto ciò riesce a bloccare la tirosinasi ed impedire la deposizione della melanina sulla superficie cutanea.

 

    SOSTANZE PREPARATORIE AL PEELING CHIMICO

  • AHA
  • Idrochinone
  • Acido cogico
  • Sunblock.

 

    Il paziente che desidera sottoporsi ad un peeling chimico deve essere correttamente informato sulle modalità del trattamento stesso

  • Che tipo di benefici si possono ottenere
  • Quali sono i tempi di guarigione
  • Quali sono i disagi che deve affrontare nel periodo post-peeling
  • Quali sono i rischi della procedura.

 

Un rapporto di perfetta cooperazione tra medico e paziente, al fine di ottimizzare i risultati, scaturisce da quanto sia corretta e puntuale l'informazione su alcuni punti, quali: le reazioni cutanee, il comportamento ed il protocollo domiciliare post-peeling che il paziente deve gestire nel periodo successivo al trattamento. E' inoltre rilevante (sempre nella fase preliminare) mostrare al paziente una documentazione fotografica esauriente e significativa sul tipo di risultato ottenuto nei casi precedentemente trattati; oltre che dei casi stessi. Scattare delle fotografare al paziente serve a documentare gli inestetismi e le patologie presenti sulla pelle prima del trattamento; in virtù del fatto che solitamente il paziente dimentica l'aspetto della sua cute antecedente al trattamento. L'eventuale presenza di inestetismi, neoformazioni (nevi, teleangectasie, cicatrici) in atto prima dell'applicazione, potrebbero in seguito essere imputate al peeling; da ciò la necessità di un comfronto con l'uso di documentazione fotografica. Da non dimenticare, inoltre, di far firmare al paziente il proprio consenso.

 


PEELING SUPERFICIALE

Questo tipo di peeling crea necrosi di una parte dell'epidermide arrivando allo strato basale della stessa.

 

    Il Peeling superficiale è indicato per

  • Acne
  • cicatrici da acne
  • esiti cicatriziali
  • iperpigmentazioni quali lentiggini solari e melasma
  • rughe superficiali delle guance e del contorno occhi.

 

    Si effettua con soluzioni a concentrazioni variabili di

  • Acido Salicilico al 30%
  • Acido Gli colico al 70%
  • Acido Tricloroacetico dal 15% al 20%
  • Soluzione di Jessner
  • Resorcina al 40%.

La sensazione durante il peeling è di bruciore diffuso e l’eritema è più intenso.
Vi può essere uno sbiancamento della cute e l’esfoliazione ha una durata di 7-10 giorni.

 


PEELING CON ACIDO GLICOLICO

L’Acido Glicolico fa parte della famiglia degli Alfaidrossiacidi.

Questi sono una famiglia di acidi presenti in natura a cui appartengono anche l’Acido Lattico, (dal latte acido), l’Acido Malico (dalle mele), l’Acido Tartarico (dal vino) e l’Acido Citrico (dagli agrumi). Il più interessante per uso dermo-cosmetico è l’Acido Glicolico, derivato dalla canna da zucchero, il quale posiede un peso molecolare più basso rispetto agli altri (2 atomi di Carbonio), quindi ha una migliore capacità di penetrazione.

L'Acido Glicolico ad alte concentrazioni (50-70%) è utilizzabile esclusivamente per uso medico e viene utilizzato per curare delle precise patologie dermatologiche.

 

    Ha una duplice azione:

  • La prima è quella di levigare, idratare e conferire luminosità alla pelle attraverso una esfoliazione dello strato superficiale della stessa (strato corneo), stimolando e facilitando il ricambio cellulare, per contrastare così gli effetti dell’invecchiamento. Infatti le cellule dell’epidermide (cheratinociti) sotto l'azione dell’Acido Glicolico  si moltiplicano, promuovendo un notevole aumento dello strato spinoso costituito da cellule giovani.
  • La seconda è quella di attivare i meccanismi fisiologici grazie ai quali aumenta la sintesi di collagene, elastina e l’idratazione endogena, ottenendo un miglioramento del trofismo generale della pelle.

 

    I meccanismi d’azione dell’Acido Glicolico sono

  • Esfoliazione dello strato corneo
  • Ispessimento dello strato spinoso
  • Aumento di collagene ed elastina.

 

Invecchiamento cutaneo e rughe:  L’invecchiamento cutaneo è causato superficialmente da eccessivo accumulo di cellule morte (cheratinociti); queste generano un ispessimento dello strato corneo, conferendo alla pelle una diminuita luminosità, un’asimmetria di colore, e la comparsa di piccole rughe, associata ad una scarsa idratazione. Inoltre con l’avanzare dell’età vi è una riduzione della produzione di collagene ed elastina che contribuisce ad una perdita di tonicità della pelle.

 

L’Acido Glicolico con le sue proprietà permette una migliore esfoliazione delle cellule morte, migliorando il turnover cellulare; questo ridona alla pelle luminosità, attenua le rughe, conferisce un colorito uniforme, migliora l’idratazione, in tal modo lo stato superficiale della cute diventa compatto e levigato. Inoltre, stimolando la produzione di collagene ed elastina, migliora il trofismo cutaneo.

 

Macchie della pelle: Le iperpigmentazioni sono alterazioni del colorito cutaneo, che si presentano sotto forma di chiazze brunastre di varia forma e dimensione; esse compaiono in genere sulle zone esposte al sole (viso, mani, décolleté). Le causa l’attivazione del processo di sintesi della melanina ad opera di diversi agenti, come uso di contraccettivi orali, antibiotici ed alcune sostanze contenute nei profumi, come gli psoraleni etc.

In seguito all’esposizione solare le radiazioni UVB stimolano la sintesi della melanina nei melanociti.

 

L’Acido Glicolico favorendo l’esfoliazione superficiale contribuisce ad eliminare gradualmente le cellule pigmentate. Inoltre permette una migliore penetrazione dell’idrochinone, una sostanza che blocca la formazione della melanina, per cui utilizzando il prodotto ne consegue una progressiva riduzione della quantità di melanina contenuta a livello della macchia ipercromica col risultato del suo graduale schiarimento.

 

Pelle grassa ed acneica: Il problema della pelle grassa è imputabile a: stress, cattiva alimentazione, fattori ormonali, scarsa ed inappropriata igiene cosmetica della cute; queste sono alcune delle cause che contribuiscono all’alterazione della produzione di sebo da parte della ghiandola sebacea, e questo favorisce l’insorgenza di acne.

 

L’Acido Glicolico con l’azione levigante innanzitutto migliora quelle condizioni igieniche alterate, che costituiscono il terreno dove l’acne può facilmente attecchire e proliferare. Esso rimuove il cosiddetto "tappo cheratinico" che ostruisce i pori e normalizza la produzione sebacea, ricreando così le condizioni igieniche ottimali per la normalizzazione del problema. In secondo luogo esfoliando lo strato corneo ridurrà i segni cicatriziali dovuti a pregresse forme acneiche.

 


TRATTAMENTO POST PEELING

    Il paziente deve essere correttamente informato sulle procedure post peeling, per evitare disagi e complicanze

  • La pelle deve essere detersa con un detergente delicato, risciacquata con cura ed estrema delicatezza. E' necessario, dopo il risciacquo, asciugare la cute per evitare qualsiasi tipo di sfregamento od irritazione e per non provocare esfoliazione precoce in qualche zona di pelle (utilizzare asciugamani di lino, evitando quelli di spugna)
  • Nei giorni post-peeling è necessario mantenere la cute costantemente protetta con un prodotto emolliente, che dovrà essere applicato con delicatezza, evitando manovre manuali aggressive
  • Il tempo di guarigione varia, a seconda della concentrazione utilizzata. Dai 4 giorni con le concentrazioni dal 10 al 15 %, da 8 a 12 giorni con concentrazioni superiori
  • E' importante, infine, raccomandare al paziente di evitare in maniera assoluta esposizioni al sole o a lampade UVA - UVB, soprattutto nel caso di pelli scure e predisposte ad iperpigmentazione, per almeno due mesi dopo l'applicazione del peeling. Si raccomanda di usare con estrema disciplina, ogni giorno, un prodotto protettivo contenenti schermi e filtri solari protettivi, anche in casa.

 


DOMANDE FREQUENTI

Quali complicazioni possono insorgere con il trattamento?
Le applicazioni ambulatoriali possono dare un senso di bruciore che generalmente scompare dopo pochi minuti; la durata del trattamento dipende dal tipo di pelle.

 

Perché migliora l’aspetto della pelle?
Uno spesso strato di cellule morte sulla superficie cutanea dà una sensazione di pelle ruvida, opaca e vecchia. Quando vengono rimosse le cellule che compongono questo strato, si ha una pelle più luminosa, liscia, levigata, con un colorito uniforme. L’uso dell’acido glicolico serve a stimolare una nuova crescita cellulare.

 

L’Acido Glicolico può far diventare la pelle più sensibile al sole?
No, non causa sensibilizzazione alla luce solare; la maggior parte delle persone non accusa neppure eccessivi fastidi come rossore od irritazione.

 

Quali sono le principali indicazioni per questo tipo di Peeling?
Le rughe sottili, la cheratosi attinica, l’acne (sia in fase attiva sia gli esiti cicatriziali), le lentiggini, la cheratosi seborroica, il melasma, le macchie solari, le pelli molto spesse.

 


COSTI

  • Onorario chirurgo
  • compensi staff medico e paramedico
  • presidi medici, materiali
  • day hospital, compresa I.V.A., ove applicabile
  • visita pre-operatoria con l’anestesista
  • aiuto chirurgo e chirurgo plastico in sala operatoria durante l’intervento
  • reperibilità dell’equipe per le prime 24 ore, così da garantire il massimo livello di sicurezza.

PEELING prezzo: € 150 - € 300 a seduta

 


I prezzi sono sempre indicativi: il preventivo specifico può essere determinato solo in sede di consulto medico con lo specialista.
Il prezzo comunicato in sede di prima visita gratuita, rappresenta il preventivo di prezzo definitivo.

 



Compila il nostro FORM e richiedi informazioni sui nostri trattamenti


TOP ^


  1. Vorrei una visita gratuita

  2. Vorrei essere richiamata

  3. Inserisci numero sicurezza nel box
  4. Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs.n°196 del 30.06.03
sedisedi Alghero - Sassari - Olbia Roma - Roma EUR - Ostia - Frascati - Latina - Frosinone - Cassino prossima apertura Pescara Bari - Barletta - Taranto Milano prossima apertura Alghero - Sassari - Olbia Milano Pescara Roma - Roma EUR - Ostia - Frascati - Latina - Frosinone - Cassino Veneto Bari - Barletta - Taranto Veneto Piemonte valle d'aosta Piemonte toscana toscana emilia-romagna emilia-romagna liguria sicilia calabria calabria sicilia liguria valle d'aosta
le nostre sedi