Si avvisa la gentile clientela che i nostri centri rimarranno chiusi per il mese di agosto 2010.
Continueremo a leggere le vostre e-mail e vi contatteremo al pių presto per fissare una visita gratuita con i nostri chirurghi.
| › Chirurgia | 20 minuti |
|---|---|
| › Anestesia | locale |
| › Ritorno al sociale | poche ore |
| › Attività fisica | 3 giorni |
| › Medicazioni | 1 |
| › Permanenza in clinica | max 2 ore |
| › Esposizione al sole | dopo 15 giorni |
| › prezzo | € 500 - € 2.000 |
Focus: gli Xantelasmi sono PAPULE GIALLASTRE che possono presentarsi su una o su entrambe le palpebre (in particolare all’angolo interno della palpebra superiore) e nell’angolo naso-labiale. Sono di forma rotondeggiante od allungata e di colore giallo camoscio.
Si presentano contigui o a placche, piane o lievemente rilevate, di consistenza morbida (sono costituiti per circa il 90% da acqua); la dimensione varia da pochi millimetri a diversi centimetri nei soggetti più colpiti, in particolare ultraquarantenni che presentano un’alterazione del metabolismo lipidico.
Gli Xantelasmi sono concentrazioni di colesterolo, che possono essere eliminati in tutta sicurezza mediante il raggio preciso del laser ad anidride carbonica pulsato, durante una breve seduta in anestesia locale.
Al loro esordio gli Xantelasmi si presentano come piccole macchie di color giallo camoscio; poi con il tempo le dimensioni aumentano e la loro presenza non passa di certo inosservata. Le caratteristiche papule, che si manifestano (in genere non prima dei quarant’anni) a livello delle palpebre o dell’angolatura naso-labial, hanno origine dalla fuoriuscita di colesterolo (che, come tutti i grassi, é di colore giallo) in seguito ad un’alterazione del metabolismo.
Il termine Xantelasma deriva dall'unione di due parole greche: xantòs (giallo) ed elàsma (piatto). E' stato il dermatologo inglese William James Erasmus Wilson a coniare tale termine ed attribuirlo a questo tipo di papule. Gli Xantelasmi si possono presentare anche come placche o noduli. La forma più comune é lo Xantelasma palpebrarum che, come suggerisce il nome, si manifesta sulla zona delle palpebre.
Gli Xantelasmi possono essere rimossi con varie terapie: dalle tinture con l’acido tricloroacetico all’intervento chirurgico tradizionale; dalla crioterapia con azoto liquido all’ablazione con l’elettrobisturi.
Anche una cicatrizzazione di tipo ipertrofico/cheloideo rappresenta una controindicazione al trattamento laser: in questo caso, la riepitelizzazione potrebbe subire delle complicazioni e comportare delle cicatrici più evidenti degli xantelasmi su cui si è intervenuto per estirpare. Tutte queste eventualità vengono comunque rilevate durante la visita preliminare e sarà lo stesso specialista a dichiarare l’idoneità o meno al trattamento.
COSA RIFERIRE ALLO SPECIALISTA PRIMA DEL TRATTAMENTO
Al termine della seduta, viene stesa sulla parte interessata una crema antibiotica ed antinfiammatoria. La cute delle palpebre avrà per qualche giorno un aspetto roseo e sensibile, ma presto ritornerà ad avere il suo normale colorito, uniforme e senza inestetismi di superficie.
I VANTAGGI
ESCISSIONE DI XANTELASMI prezzo: 500 - 2000
I prezzi sono sempre indicativi: il preventivo specifico può essere determinato solo in sede di consulto medico con lo specialista.
Il prezzo comunicato, in sede di prima visita gratuita, rappresenta il preventivo di prezzo definitivo.
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